Il Dabrafenib è un farmaco antitumorale appartenente al gruppo ATC L01XE23. È utilizzato per il trattamento del melanoma avanzato o metastatico che presenta una mutazione del gene BRAF V600.
In Italia, il melanoma rappresenta il 4% di tutti i tumori diagnosticati e il 2% delle morti per cancro. La mutazione del gene BRAF V600 è presente nel 50-60% dei casi di melanoma avanzato o metastatico.
Il Dabrafenib agisce inibendo l'attività della proteina BRAF mutata, che è responsabile della crescita e della sopravvivenza delle cellule tumorali. In questo modo, il farmaco rallenta la progressione del tumore e migliora la sopravvivenza dei pazienti.
Il Dabrafenib viene somministrato per via orale, sotto forma di capsule da 75 mg. La dose raccomandata è di 150 mg due volte al giorno, da assumere a stomaco vuoto o almeno un'ora dopo i pasti.
Gli effetti collaterali più comuni associati all'uso del Dabrafenib sono: rash cutaneo, prurito, stanchezza, nausea e vomito. Inoltre, il farmaco può causare anche ipertensione arteriosa e problemi cardiaci come aritmie e insufficienza cardiaca.
È importante che i pazienti che assumono Dabrafenib siano monitorati regolarmente dal proprio medico curante per valutare l'efficacia del trattamento e controllare eventuali effetti collaterali.
In conclusione, il Dabrafenib rappresenta una terapia efficace per il trattamento del melanoma avanzato o metastatico con mutazione del gene BRAF V600. Tuttavia, come tutti i farmaci antitumorali, può causare effetti collaterali significativi e richiede una stretta supervisione medica durante l'intero periodo di trattamento.