Foglio illustrativo - VERAPAMIL PENSA
Foglio illustrativo: informazioni per il paziente
Verapamil cloridrato
Medicinale equivalente
Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei.
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- Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
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– Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.
-
– Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi
della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
-
– Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.
Contenuto di questo foglio:
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1. Che cos’è VERAPAMIL PENSA e a cosa serve
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2. Cosa deve sapere prima di prendere VERAPAMIL PENSA
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3. Come prendere VERAPAMIL PENSA
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4. Possibili effetti indesiderati
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5. Come conservare VERAPAMIL PENSA
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6. Contenuto della confezione e altre informazioni
1. che cos’è verapamil pensa e a cosa serve
VERAPAMIL PENSA contiene il principio attivo verapamil cloridrato che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati bloccanti del canale del calcio (calcio-antagonisti), che favoriscono il rilassamento del cuore e dei vasi sanguigni.
VERAPAMIL PENSA è indicato per il trattamento di:
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– problemi al cuore dovuti ad un ridotto apporto di sangue (insufficienza coronarica cronica);
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– alterazioni anormali del battito del cuore (aritmie ipercinetiche sopraventricolari come tachicardia parossistica sopraventricolare, fibrillazione e flutter atriali a risposta ventricolare rapida, extrasistole);
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– pressione del sangue alta (ipertensione arteriosa).
Questo medicinale è anche indicato come trattamento dopo un infarto al cuore (infarto miocardico) e per prevenire un nuovo infarto se non si hanno sintomi e quando non è possibile usare altri medicinali (beta-bloccanti).
2. cosa deve sapere prima di prendere verapamil pensa- se è allergico (ipersensibile) al verapamil o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
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– se ha un grave problema cardiaco noto come shock cardiogeno, che si verifica quando il suo cuore non pompa una sufficiente quantità di sangue in tutto il corpo;
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– se ha recentemente avuto un infarto al cuore e ha manifestato complicanze, come una forte riduzione del battito del cuore (infarto del miocardio complicato da bradicardia marcata);
Documento reso disponibile da AIFA il 12/10/2016
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– se il funzionamento del suo cuore è ridotto rispetto al normale (insufficienza contrattile del ventricolo sinistro, insufficienza cardiaca congestizia scompensata);
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– se ha gravi disturbi della conduzione e il battito del cuore irregolare (blocco AV totale, blocco AV parziale, blocco di branca incompleto, malattia del nodo del seno, eccetto in pazienti con pacemaker artificiale ventricolare, blocco AV di II-III grado, eccetto in pazienti con pacemaker ventricolare artificiale funzionante, tachicardia ventricolare a complessi larghi, fibrillazione atriale/flutter e concomitante sindrome di Wolff-Parkinson-White, sindrome di Lown-Ganong-Levine, sindromi da PR corto);
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– se ha il battito del cuore molto lento (spiccata bradicardia con meno di 50 battiti/ minuto);
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– se ha la pressione del sangue bassa (ipotensione con pressione sistolica inferiore a 90 mm di Hg)
(vedere paragrafo “Avvertenze e precauzioni”);
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– se sta assumendo medicinali utilizzati per il trattamento della depressione (inibitori delle MAO), per il trattamento di problemi al cuore (trattamenti chinidinici) o per il trattamento della pressione alta (beta-bloccanti) (vedere il paragrafo “Altri medicinali e VERAPAMIL PENSA”);
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– se sta prendendo un medicinale contenente ivabradina usata per il trattamento di alcuni problemi al cuore.
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere VERAPAMIL PENSA.
Non prenda VERAPAMIL PENSA se il funzionamento del suo cuore è fortemente ridotto rispetto al normale (grave disfunzione ventricolare sinistra). Se manifesta una forma lieve di questo disturbo, il medico può prescriverle altri medicinali (digitalici e/o diuretici) prima di iniziare il trattamento con questo medicinale.
Durante il trattamento con questo medicinale si può verificare:
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– diminuzione della pressione del sangue al di sotto dei livelli normali, che può causare una sensazione di stordimento o altri sintomi legati alla diminuzione della pressione del sangue (ipotensione sintomatica);
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– aumento transitorio degli enzimi prodotti dal fegato (transaminasi) associato o meno all’aumento dei livelli di altre sostanze nel sangue (fosfatasi alcalina, bilirubina). Si sottoponga a controlli periodici della funzione del fegato durante il trattamento con questo medicinale;
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– problemi al cuore (blocco atrioventricolare asintomatico di I grado, bradicardia transitoria, a volte accompagnati da ritmi di scappamento nodale). Se dovesse manifestare disturbi al cuore si rivolga al medico perché può essere necessario ridurre la dose o sospendere il trattamento con verapamil o iniziare una terapia adeguata (vedere paragrafo “Possibili effetti indesiderati”).
Prenda VERAPAMIL PENSA con cautela e informi il medico se:
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– è affetto da una particolare malattia del cuore chiamata sindrome di Wolff-Parkinson-White o se ha la sindrome di Lown-Ganong-Levine. In questi casi si può manifestare un peggioramento delle sue condizioni (risposta ventricolare molto rapida o fibrillazione ventricolare);
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– ha problemi al fegato. In questo caso il medico controllerà periodicamente la funzione del suo cuore e potrà decidere di modificare la dose (in genere ai pazienti con gravi problemi al fegato viene somministrata una dose più bassa, il 30% della dose usuale);
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– ha problemi ai reni. Il medico controllerà periodicamente la funzione del suo cuore;
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– ha un battito del cuore molto lento (bradicardia) o una pressione del sangue bassa (ipotensione)
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(vedere paragrafo “Non prenda VERAPAMIL PENSA”);
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– ha gravi problemi ai muscoli (miastenia grave, sindrome di Lambert-Eaton, avanzata distrofia muscolare di Duchenne).
Altri medicinali e VERAPAMIL PENSA
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Se sta assumendo altri medicinali possono essere necessari dei controlli specifici.
Prenda questo medicinale con cautela e informi il medico se sta assumendo i seguenti medicinali:
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– alfa-bloccanti, medicinali utilizzati per il trattamento della pressione alta e per aiutare l’eliminazione di urina in pazienti affetti da un ingrossamento della prostata detto “ipertrofia prostatica benigna” (terazosina, prazosina);
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– antiaritmici, medicinali utilizzati per il trattamento dei disturbi del battito del cuore (chinidina, flecainide, dronedarone);
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– teofillina, un medicinale utilizzato per il trattamento dell’asma;
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– dabigatran etexilato e sulfinpirazone, medicinali utilizzati per prevenire la formazione di coaguli nel sangue (trombi);
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– carbamazepina, un medicinale utilizzato per trattare l’epilessia (anticonvulsivante);
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– imipramina, un medicinale utilizzato per il trattamento della depressione;
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– gliburide, un medicinale utilizzato per trattare il diabete;
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– medicinali utilizzati per il trattamento di infezioni causate da batteri (claritromicina, eritromicina, rifampicina, telitromicina);
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– doxorubicina, un medicinale utilizzato per trattare alcuni tipi di tumore;
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– fenobarbital, un medicinale utilizzato per indurre l’anestesia e per il trattamento dell’epilessia;
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– medicinali utilizzati per il trattamento dell’ansia e per favorire il sonno (buspirone, midazolam);
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– beta-bloccanti (metoprololo, propanololo), medicinali utilizzati per il trattamento della pressione alta e di alcuni problemi al cuore;
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– digitalici (digitossina, digossina), medicinali usati per il trattamento di problemi al cuore (insufficienza cardiaca);
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– cimetidina, un medicinale utilizzato nel trattamento di problemi allo stomaco e all’intestino come l’acidità o la presenza di lesioni (ulcere);
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– medicinali utilizzati in seguito al trapianto di un organo (ciclosporina, everolimus, sirolimus, tacrolimus);
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– medicinali utilizzati per abbassare i livelli elevati dei grassi nel sangue (atorvastatina, lovastatina, simvastatina);
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– almotriptan, un medicinale utilizzato per il trattamento dell’emicrania;
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– iperico o erba di San Giovanni, utilizzato per trattare la depressione;
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– medicinali utilizzati per il trattamento dell’AIDS (agenti anti-HIV);
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– medicinali utilizzati per l’anestesia (bloccanti neuromuscolari e anestetici da inalazione);
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– acido acetilsalicilico, un medicinale utilizzato per trattare il dolore, la febbre e le infiammazioni o per
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prevenire la formazione di coaguli nel sangue (trombi);
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– altri medicinali utilizzati per il trattamento della pressione alta (ad esempio: vasodilatatori, inibitori dell’enzima di conversione dell’angiotensina e diuretici);
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– disopiramide, un medicinale utilizzato per prevenire e trattare alcuni disturbi del battito del cuore. Non assuma disopiramide nelle 48 ore precedenti o nelle 24 ore successive alla somministrazione di VERAPAMIL PENSA;
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– litio, un medicinale usato per il trattamento di alcuni disturbi della mente;
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– aliskiren, un medicinale utilizzato per trattare la pressione alta del sangue.
Eviti di prendere VERAPAMIL PENSA se sta assumendo:
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– colchicina, un medicinale utilizzato per prevenire e trattare un’infiammazione delle articolazioni (artrite gottosa);
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– ivabradina, utilizzata per il trattamento di alcuni problemi al cuore (angina pectoris, insufficienza cardiaca cronica);
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– dantrolene (per infusione), un medicinale utilizzato per trattare un problema dei muscoli chiamato ipertermia maligna.
VERAPAMIL PENSA con bevande e alcool
Eviti di consumare succo di pompelmo e bevande alcoliche durante il trattamento con questo medicinale.
Gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.
Non prenda questo medicinale se è in stato di gravidanza salvo casi di assoluta necessità e sotto diretto controllo del medico.
Verapamil passa nel latte materno. Poiché possono verificarsi effetti indesiderati gravi nel bambino, può assumere questo medicinale solo se strettamente necessario e sotto diretto controllo medico..
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Questo medicinale compromette la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari, specialmente all’inizio del trattamento, quando viene aumentata la dose, se il medico le cambia la terapia (passaggio da altri medicinali a VERAPAMIL PENSA) o se sta assumendo alcool.
VERAPAMIL PENSA contiene lattosio e olio di ricino
Questo medicinale contiene lattosio, un tipo di zucchero. Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.
Questo medicinale contiene olio di ricino, che può causare disturbi gastrici e diarrea.
3. come prendere verapamil pensa
Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.
La dose raccomandata è 1 compressa al mattino e 1 compressa alla sera (240 mg/giorno).
Se necessario, questa dose può essere aumentata a 2 compresse 2 volte al giorno (480 mg/giorno).
Se prende più VERAPAMIL PENSA di quanto deve
I sintomi del sovradosaggio possono essere diminuzione della pressione del sangue (ipotensione),
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diminuzione dei battiti del cuore (bradicardia) fino a blocco dell’attività del cuore (blocco AV di grado elevato ed arresto sinusale), alti livelli degli zuccheri nel sangue (iperglicemia), perdita di interesse (apatia), aumento dell’acidità del sangue (acidosi metabolica). In seguito all’assunzione di dosi molto elevate (overdose) si è verificata morte.
In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di VERAPAMIL PENSA avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.
Se dimentica di prendere VERAPAMIL PENSA
Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della compressa.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.
4. possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.
Si possono verificare i seguenti effetti indesiderati:
Comuni (possono interessare fino a 1 su 10 persone) – capogiro, mal di testa;
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– problemi al cuore (insufficienza cardiaca/edema polmonare);
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– battito del cuore lento (bradicardia);
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– disturbi della conduzione del cuore (blocco atrioventricolare);
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– pressione del sangue bassa (ipotensione);
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– stitichezza;
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– nausea;
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– gonfiore dovuto ad accumulo di liquidi (edema);
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– fatica.
Non comuni (possono interessare fino a 1 su 100 persone)
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– disturbi gravi della conduzione del cuore (blocco atrioventricolare completo);
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– sensazione di calore (vampate).
Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
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– lividi (ecchimosi);
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– reazioni allergiche (ipersensibilità);
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– disturbi della mente (sintomi psichiatrici);
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– mal di testa, capogiri;
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– sensazione di formicolio alle braccia e alle gambe (parestesia);
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– tremore;
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– disturbi del movimento (disturbi extrapiramidali);
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– disturbi della circolazione del sangue al cervello (accidenti cerebrovascolari),
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– confusione;
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– disturbi dell’equilibrio;
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– insonnia;
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– sonnolenza;
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– disturbi della vista (vista offuscata);
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– vertigini;
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– percezione di ronzii nell’orecchio (tinnito);
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– problemi al cuore (blocco atrioventricolare, bradicardia sinusale, arresto sinusale, insufficienza cardiaca, angina pectoris, infarto miocardico, dolore toracico);
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– gonfiore alle gambe e alle braccia dovuto ad accumulo di liquidi (edema periferico);
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– aumento dei battiti del cuore (tachicardia);
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– aumento della percezione dei battiti del cuore (palpitazioni);
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– perdita temporanea della coscienza (sincope);
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– pressione del sangue bassa (ipotensione);
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– sensazione di calore (vampate);
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– difficoltà di movimento (claudicatio intermittente);
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– gravi problemi della pelle e della circolazione (porpora);
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– respirazione difficoltosa (dispnea);
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– nausea, vomito, stitichezza;
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– gravi problemi all’intestino (ileo);
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– gonfiore delle gengive (iperplasia gengivale);
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– dolore all’addome;
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– diarrea;
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– secchezza della bocca;
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– disturbi a stomaco e intestino;
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– accumulo di liquidi a livello del volto, delle labbra, della lingua e/o della gola;
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– gravi disturbi della pelle (sindrome di Stevens-Johnson, eritema multiforme, rash maculopapulare);
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– perdita dei capelli (alopecia);
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– eruzioni della pelle (orticaria, rash, esantema), prurito;
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– ispessimento della pelle (ipercheratosi);
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– macchie sulla pelle (chiazze), lividi;
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– aumento della sudorazione (iperidrosi);
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– debolezza dei muscoli, dolore ai muscoli (mialgia), dolore alle articolazioni (artralgia), contrazioni involontarie dei muscoli (spasmi);
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– emissione frequente di piccole quantità di urina (pollachiuria);
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– disturbi sessuali (disfunzione erettile);
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– crescita del seno nell’uomo (ginecomastia);
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– anomala secrezione di latte (galattorrea);
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– abbondante perdita di sangue indipendente e al di fuori del flusso mestruale (metrorragia);
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– affaticamento;
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– alterazione di alcuni esami del sangue effettuati per controllare la funzione del fegato (aumento degli enzimi epatici), aumento dei livelli di un ormone (prolattina);
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– alterata risposta dell’organismo al glucosio (alterata tolleranza al glucosio);
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– paralisi (tetraparesi) quando verapamil è stato assunto contemporaneamente a colchicina, medicinale usato per il trattamento della gotta (vedere paragrafo “Altri medicinali e VERAPAMIL PENSA”).
In caso di effetti indesiderati gravi come una forte riduzione della pressione del sangue (ipotensione grave) e gravi problemi della conduzione del cuore (blocco AV completo) si rivolga immediatamente al medico che attuerà le misure d’urgenza appropriate.
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo.
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
5. come conservare verapamil pensa
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione dopo “Scad.”.
La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare per la conservazione.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
6. contenuto della confezione e altre informazioni- il principio attivo è verapamil cloridrato. ogni compressa a rilascio prolungato contiene 120 mg di verapamil cloridrato.
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– Gli altri componenti sono: lattosio, olio di ricino idrogenato, copolimeri metacrilici, talco, magnesio stearato, titanio biossido, dibutilftalato, silice precipitata, acido stearico, ferro ossido rosso.
Documento reso disponibile da AIFA il 12/10/2016
Descrizione dell’aspetto di VERAPAMIL PENSA e contenuto della confezione
Confezione da 30 compresse a rilascio prolungato.Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Pensa Pharma S.p.A. – Via Ippolito Rosellini 12 – 20124 Milano, Italia
Produttore
Foglio illustrativo: informazioni per il paziente
Verapamil cloridrato
Medicinale equivalente
Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei.
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- Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
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– Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.
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– Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi
della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
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– Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.
Contenuto di questo foglio:
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1. Che cos’è VERAPAMIL PENSA e a cosa serve
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2. Cosa deve sapere prima di prendere VERAPAMIL PENSA
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3. Come prendere VERAPAMIL PENSA
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4. Possibili effetti indesiderati
-
5. Come conservare VERAPAMIL PENSA
-
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
1. che cos’è verapamil pensa e a cosa serve
VERAPAMIL PENSA contiene il principio attivo verapamil cloridrato che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati bloccanti del canale del calcio (calcio-antagonisti), che favoriscono il rilassamento del cuore e dei vasi sanguigni.
VERAPAMIL PENSA è indicato per il trattamento della pressione del sangue alta (ipertensione arteriosa di grado lieve e moderato).
2. cosa deve sapere prima di prendere verapamil pensa- se è allergico (ipersensibile) al verapamil o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
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– se ha un grave problema cardiaco noto come shock cardiogeno, che si verifica quando il suo cuore non pompa una sufficiente quantità di sangue in tutto il corpo;
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– se ha recentemente avuto un infarto al cuore e ha manifestato complicanze come una forte riduzione del battito del cuore (infarto del miocardio complicato da bradicardia marcata);
-
– se il funzionamento del suo cuore è ridotto rispetto al normale (insufficienza contrattile del ventricolo sinistro, insufficienza cardiaca congestizia scompensata);
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– se ha gravi disturbi della conduzione e il battito del cuore irregolare (blocco AV totale, blocco AV parziale, blocco di branca incompleto, malattia del nodo del seno, eccetto in pazienti con pacemaker artificiale ventricolare; blocco AV di II-III grado, eccetto in pazienti con pacemaker ventricolare artificiale funzionante, tachicardia ventricolare a complessi larghi, fibrillazione atriale/flutter e
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concomitante sindrome di Wolff-Parkinson-White, sindrome di Lown-Ganong-Levine, sindromi da PR corto);
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– se ha il battito del cuore molto lento (spiccata bradicardia con meno di 50 battiti/ minuto);
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– se ha la pressione del sangue bassa (ipotensione con pressione sistolica inferiore a 90 mm di Hg)
(vedere paragrafo “Avvertenze e precauzioni”);
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– se sta assumendo medicinali utilizzati per il trattamento della depressione (inibitori delle MAO), o per il trattamento di problemi al cuore (trattamenti chinidinici) o per il trattamento della pressione alta (beta-bloccanti) (vedere il paragrafo “Altri medicinali e VERAPAMIL PENSA”);
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– se sta prendendo un medicinale contenente ivabradina usata per il trattamento di alcuni problemi al cuore.
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere VERAPAMIL PENSA.
Non prenda VERAPAMIL PENSA se il funzionamento del suo cuore è fortemente ridotto rispetto al normale (grave disfunzione ventricolare sinistra). Se manifesta una forma lieve di questo disturbo, il medico può prescriverle altri medicinali (digitalici e/o diuretici) prima di iniziare il trattamento con questo medicinale.
Durante il trattamento con questo medicinale si può verificare:
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– diminuzione della pressione del sangue al di sotto dei livelli normali, che può causare una sensazione di stordimento o altri sintomi legati alla diminuzione della pressione del sangue (ipotensione sintomatica);
-
– aumento transitorio degli enzimi prodotti dal fegato (transaminasi) associato o meno all’aumento dei livelli di altre sostanze nel sangue (fosfatasi alcalina, bilirubina). Si sottoponga a controlli periodici della funzione del fegato durante il trattamento con questo medicinale;
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– problemi al cuore (blocco atrioventricolare asintomatico di I grado, bradicardia transitoria, a volte accompagnati da ritmi di scappamento nodale). Se dovesse manifestare disturbi al cuore si rivolga al medico perché può essere necessario ridurre la dose o sospendere il trattamento con verapamil o iniziare una terapia adeguata (vedere paragrafo “Possibili effetti indesiderati”).
Prenda VERAPAMIL PENSA con cautela e informi il medico se:
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– è affetto da una particolare malattia del cuore chiamata sindrome di Wolff-Parkinson-White o se ha la sindrome di Lown-Ganong-Levine. In questi casi si può manifestare un peggioramento delle sue condizioni (risposta ventricolare molto rapida o fibrillazione ventricolare);
-
– ha problemi al fegato. In questo caso il medico controllerà periodicamente la funzione del suo cuore e potrà decidere di modificare la dose (in genere ai pazienti con gravi problemi al fegato viene somministrata una dose più bassa, il 30% della dose usuale);
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– ha problemi ai reni. Il medico controllerà periodicamente la funzione del suo cuore;
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– ha un battito del cuore molto lento (bradicardia) o una pressione del sangue bassa (ipotensione) (vedere paragrafo “Non prenda VERAPAMIL PENSA”);
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– ha gravi problemi ai muscoli (miastenia grave, sindrome di Lambert-Eaton, avanzata distrofia muscolare di Duchenne).
Bambini e adolescenti
Documento reso disponibile da AIFA il 12/10/2016
Non ci sono dati disponibili per stabilire la sicurezza e l’efficacia di VERAPAMIL PENSA nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 18 anni.
Altri medicinali e VERAPAMIL PENSA
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Se sta assumendo altri medicinali possono essere necessari dei controlli specifici.
Prenda questo medicinale con cautela e informi il medico se sta assumendo i seguenti medicinali:
-
– alfa-bloccanti, medicinali utilizzati per il trattamento della pressione alta e per aiutare l’eliminazione di urina in pazienti affetti da un ingrossamento della prostata detto “ipertrofia prostatica benigna” (terazosina, prazosina);
-
– antiaritmici, medicinali utilizzati per il trattamento dei disturbi del battito del cuore (chinidina, flecainide, dronedarone);
-
– teofillina, un medicinale utilizzato per il trattamento dell’asma;
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– dabigatran etexilato e sulfinpirazone, medicinali utilizzati per prevenire la formazione di coaguli nel sangue (trombi);
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– carbamazepina, un medicinale utilizzato per trattare l’epilessia (anticonvulsivante);
-
– imipramina, un medicinale utilizzato per il trattamento della depressione;
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– gliburide, un medicinale utilizzato per trattare il diabete;
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– medicinali utilizzati per il trattamento di infezioni causate da batteri (claritromicina, eritromicina, rifampicina, telitromicina);
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– doxorubicina, un medicinale utilizzato per trattare alcuni tipi di tumore;
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– fenobarbital, un medicinale utilizzato per indurre l’anestesia e per il trattamento dell’epilessia;
-
– medicinali utilizzati per il trattamento dell’ansia e per favorire il sonno (buspirone, midazolam);
-
– beta-bloccanti (metoprololo, propanololo), medicinali utilizzati per il trattamento della pressione alta e di alcuni problemi al cuore;
-
– digitalici (digitossina, digossina), medicinali usati per il trattamento di problemi al cuore (insufficienza cardiaca);
-
– cimetidina, un medicinale utilizzato nel trattamento di problemi allo stomaco e all’intestino come l’acidità o la presenza di lesioni (ulcere);
-
– medicinali utilizzati in seguito al trapianto di un organo (ciclosporina, everolimus, sirolimus, tacrolimus);
-
– medicinali utilizzati per abbassare i livelli elevati dei grassi nel sangue (atorvastatina, lovastatina, simvastatina);
-
– almotriptan, un medicinale utilizzato per il trattamento dell’emicrania;
-
– iperico o erba di San Giovanni, utilizzato per trattare la depressione;
-
– medicinali utilizzati per il trattamento dell’AIDS (agenti anti-HIV);
-
– medicinali utilizzati per l’anestesia (bloccanti neuromuscolari e anestetici da inalazione);
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– acido acetilsalicilico, un medicinale utilizzato per trattare il dolore, la febbre e le infiammazioni o per prevenire la formazione di coaguli nel sangue (trombi);
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altri medicinali utilizzati per il trattamento della pressione alta (ad esempio: vasodilatatori, inibitori dell’enzima di conversione dell’angiotensina e diuretici);
-
– disopiramide, un medicinale utilizzato per prevenire e trattare alcuni disturbi del battito del cuore. Non assuma disopiramide nelle 48 ore precedenti o nelle 24 ore successive alla somministrazione VERAPAMIL PENSA;
-
– litio, un medicinale usato per il trattamento di alcuni disturbi della mente;
-
– aliskiren, un medicinale utilizzato per trattare la pressione alta del sangue.
Eviti di prendere VERAPAMIL PENSA se sta assumendo:
-
– colchicina, un medicinale utilizzato per prevenire e trattare un’infiammazione delle articolazioni (artrite gottosa);
-
– ivabradina, utilizzata per il trattamento di alcuni problemi al cuore (angina pectoris, insufficienza cardiaca cronica);
-
– dantrolene (infusione), un medicinale utilizzato per trattare un problema dei muscoli chiamato ipertermia maligna.
VERAPAMIL PENSA con bevande e alcool
Eviti di consumare succo di pompelmo e bevande alcoliche durante il trattamento con questo medicinale.
Gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.
Non prenda questo medicinale se è in stato di gravidanza salvo casi di assoluta necessità e sotto diretto controllo del medico.
Verapamil passa nel latte materno. Poiché possono verificarsi effetti indesiderati gravi nel bambino, può assumere questo medicinale solo se strettamente necessario e sotto diretto controllo medico.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Questo medicinale compromette la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari, specialmente all’inizio del trattamento, quando viene aumentata la dose, se il medico le cambia la terapia (passaggio da altri medicinali a VERAPAMIL PENSA) o se sta assumendo alcool.
VERAPAMIL PENSA contiene lattosio e olio di ricino
Questo medicinale contiene lattosio, un tipo di zucchero. Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.
Questo medicinale contiene olio di ricino, che può causare disturbi gastrici e diarrea.
3. come prendere verapamil pensa
Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.
La dose di VERAPAMIL PENSA deve essere adattata al singolo paziente. Gli effetti dell’abbassamento della pressione del sangue di questo medicinale sono evidenti entro la prima settimana di trattamento.
La dose giornaliera raccomandata è di 1 compressa (240 mg) al mattino a stomaco pieno.
Il medico può ridurre la dose iniziale a mezza compressa (120 mg) al giorno, da assumere al mattino, se Lei è una persona anziana o di piccola corporatura.
Il medico può successivamente aumentare la dose nel seguente modo:
Documento reso disponibile da AIFA il 12/10/2016
una compressa (240 mg) ogni mattina, più mezza compressa (120 mg) ogni sera;
una compressa (240 mg) ogni 12 ore.
Se prende più VERAPAMIL PENSA di quanto deve
I sintomi del sovradosaggio possono essere diminuzione della pressione del sangue (ipotensione), diminuzione dei battiti del cuore (bradicardia) fino a blocco dell’attività del cuore (blocco AV di grado elevato ed arresto sinusale), alti livelli degli zuccheri nel sangue (iperglicemia), perdita di interesse (apatia), aumento dell’acidità del sangue (acidosi metabolica). In seguito all’assunzione di dosi molto elevate (overdose) si è verificata morte.
In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di VERAPAMIL PENSA avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.
Se dimentica di prendere VERAPAMIL PENSA
Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della compressa.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.
4. possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.
Si possono verificare i seguenti effetti indesiderati:
Comuni (possono interessare fino a 1 su 10 persone) – capogiro, mal di testa;
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– problemi al cuore (insufficienza cardiaca/edema polmonare);
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– battito del cuore lento (bradicardia);
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– disturbi della conduzione del cuore (blocco atrioventricolare);
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– pressione del sangue bassa (ipotensione);
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– stitichezza;
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– nausea;
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– gonfiore dovuto ad accumulo di liquidi (edema);
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– fatica.
Non comuni (possono interessare fino a 1 su 100 persone)
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– disturbi gravi della conduzione del cuore (blocco atrioventricolare completo);
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– sensazione di calore (vampate).
Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
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– lividi (ecchimosi);
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– reazioni allergiche (ipersensibilità);
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– disturbi della mente (sintomi psichiatrici);
Documento reso disponibile da AIFA il 12/10/2016
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– mal di testa, capogiri;
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– sensazione di formicolio alle braccia e alle gambe (parestesia);
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– tremore;
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– disturbi del movimento (disturbi extrapiramidali);
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– disturbi della circolazione del sangue al cervello (accidenti cerebrovascolari);
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– confusione;
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– disturbi dell’equilibrio;
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– insonnia;
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– sonnolenza;
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– disturbi della vista (vista offuscata);
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– vertigini;
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– percezione di ronzii nell’orecchio (tinnito);
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– problemi al cuore (blocco atrioventricolare, bradicardia sinusale, arresto sinusale, insufficienza cardiaca, angina pectoris, infarto miocardico, dolore toracico);
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– gonfiore alle gambe e alle braccia dovuto ad accumulo di liquidi (edema periferico);
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– aumento dei battiti del cuore (tachicardia);
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– aumento della percezione dei battiti del cuore (palpitazioni);
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– perdita temporanea della coscienza (sincope);
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– pressione del sangue bassa (ipotensione);
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– sensazione di calore (vampate);
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– difficoltà di movimento (claudicatio intermittente);
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– gravi problemi della pelle e della circolazione (porpora);
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– respirazione difficoltosa (dispnea);
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– nausea, vomito, stitichezza;
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– gravi problemi all’intestino (ileo);
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– gonfiore delle gengive (iperplasia gengivale);
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– dolore all’addome;
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– diarrea;
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– secchezza della bocca;
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– disturbi a stomaco e intestino;
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– accumulo di liquidi a livello del volto, delle labbra, della lingua e/o della gola (angioedema);
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– gravi disturbi della pelle (sindrome di Stevens-Johnson, eritema multiforme, rash maculopapulare);
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– perdita dei capelli (alopecia);
Documento reso disponibile da AIFA il 12/10/2016
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– eruzioni della pelle (orticaria, rash, esantema), prurito;
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– ispessimento della pelle (ipercheratosi);
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– macchie sulla pelle (chiazze), lividi;
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– aumento della sudorazione (iperidrosi);
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– debolezza dei muscoli, dolore ai muscoli (mialgia), dolore alle articolazioni (artralgia), contrazioni involontarie dei muscoli (spasmi);
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– emissione frequente di piccole quantità di urina (pollachiuria);
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– disturbi sessuali (disfunzione erettile);
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– crescita del seno nell’uomo (ginecomastia);
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– anomala secrezione di latte (galattorrea);
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– abbondante perdita di sangue indipendente e al di fuori del flusso mestruale (metrorragia);
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– affaticamento;
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– alterazione di alcuni esami del sangue effettuati per controllare la funzione del fegato (aumento degli enzimi epatici), aumento dei livelli di un ormone (prolattina);
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– alterata risposta dell’organismo al glucosio (alterata tolleranza al glucosio);
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– paralisi (tetraparesi) quando verapamil è stato assunto contemporaneamente a colchicina, medicinale usato per il trattamento della gotta (vedere paragrafo “Altri medicinali e VERAPAMIL PENSA”).
In caso di effetti indesiderati gravi come una forte riduzione della pressione del sangue (ipotensione grave) e gravi problemi della conduzione del cuore (blocco AV completo) si rivolga immediatamente al medico che attuerà le misure d’urgenza appropriate.
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo.
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
5. come conservare verapamil pensa
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione dopo “Scad.”.
La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare per la conservazione.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
6. contenuto della confezione e altre informazionidocumento reso disponibile da aifa il 12/10/2016
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– Il principio attivo è verapamil cloridrato. Ogni compressa a rilascio prolungato contiene 240 mg di verapamil cloridrato.
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– Gli altri componenti sono: lattosio, olio di ricino idrogenato, copolimeri metacrilici, talco, magnesio stearato, titanio biossido, dibutilftalato, silice precipitata, acido stearico, ferro ossido rosso.
Descrizione dell’aspetto di VERAPAMIL PENSA e contenuto della confezione
Confezione da 30 compresse a rilascio prolungato.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Pensa Pharma S.p.A. – Via Ippolito Rosellini 12 – 20124 Milano, Italia
Produttore
Special Product’s Line S.p.A. – Strada Paduni, 240 – 03012 Anagni (FR), Italia
Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il:
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