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VERAPAMIL HEXAL - foglio illustrativo, effetti collaterali, dosaggio

Contiene principio attivo :

Dostupné balení:

Foglio illustrativo - VERAPAMIL HEXAL

Gravidanza ed allattamento

Chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di prendere qualsiasi medicinale.

Gravidanza

AIFA – Agenzia Italiana del Farmaco – Via del Tritone, 181 – 00187 Roma – Tel. 06.5978401 -

Gli studi sulla riproduzione sono stati eseguiti su conigli e ratti ad una dose orale di verapamil superiore a 1,5 volte (15 mg/kg/al giorno) e 6 volte (60 mg/kg/al giorno) superiore alla dose orale giornaliera assunta dall’uomo, e non hanno dimostrato evidenze di teratogenicità. Nei ratti, però, la dose multipla somministrata si è rivelata embriocida e ritardante la crescita e lo sviluppo del feto, probabilmente a causa degli effetti avversi a carico delle madri che si riflettono in una ridotta capacità di mettere su peso. È stato dimostrato inoltre come questa dose assunta per via orale causi ipotensione nei ratti.

Non sono state effettuate sperimentazioni adeguate e ben controllate in donne gravide per cui la sicurezza di verapamil durante la gravidanza non è stata stabilita. Verapamil attraversa la barriera placentare ed è stato ritrovato nel cordone ombelicale.

Poichè gli studi sulla riproduzione nell'animale non sono sempre in grado di far prevedere la risposta nell'uomo, verapamil deve essere usato durante la gravidanza solo se strettamente necessario.

Allattamento

Il verapamil cloridrato viene secreto nel latte umano Dati limitati relativamente alla somministrazione orale hanno dimostrato che la dose di verapamil che attraverso il latte viene ingerita dal lattante è bassa (0,1–1% della dose orale assunta dalla madre).

A causa della gravità dei potenziali effetti indesiderati nel lattante, verapamil deve essere somministrato alla donna durante l’allattamento solo nel caso in cui lo si ritenga indispensabile al benessere della madre.

Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Verapamil compromette la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Ciò si verifica per lo più all’inizio della terapia, quando la dose viene incrementata, quando si cambia trattamento passando da un farmaco diverso a verapamil ed assumendo alcool in concomitanza.

Informazioni importanti su alcuni eccipienti di Verapamil Hexal

Il medicinale contiene lattosio, quindi i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di Lapp lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale.

DOSE, MODO E TEMPO DI SOMMINISTRAZIONE

Verapamil Hexal 80 mg compresse rivestite con film

Adulti: Verapamil Hexal 80 mg compresse rivestite con film viene somministrato alla dose di 1 compressa 3 volte al giorno preferibilmente durante i pasti.

Nelle tachiaritmie recidivanti, per mantenere una frequenza ventricolare normale Verapamil Hexal 80 mg compresse rivestite con film può essere somministrato anche ad intervalli più brevi (1 compressa ogni 3 – 4 ore).

Ragazzi: 1 compressa 2 – 3 volte al giorno.

Nella prima infanzia: si consiglia l'uso di posologie adeguate secondo prescrizione medica.

Verapamil Hexal 120 mg compresse a rilascio prolungato

Verapamil Hexal 120 mg compresse a rilascio prolungato semplifica la terapia a lungo termine in pazienti che necessitano di dosaggio pari o superiore a 240 mg/giorno.

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AIFA – Agenzia Italiana del Farmaco – Via del Tritone, 181 – 00187 Roma – Tel. 06.5978401 -

Nell’insufficienza coronarica di media gravità e per la profilassi dei disturbi tachicardici, è generalmente sufficiente somministrare 1 compressa alla mattina, e 1 alla sera (240 mg/giorno). Se necessario, questa dose può essere aumentata a 2 compresse 2 volte al giorno (480 mg/giorno).

Popolazione pediatrica

La sicurezza e l’efficacia del verapamil compresse a rilascio prolungato non sono state state stabilite nei bambini e adolescenti. Non ci sono dati disponibili.

SOVRADOSAGGIO

Sintomi

Ipotensione, bradicardia fino a blocco AV di grado elevato ed arresto sinusale, iperglicemia, apatia ed acidosi metabolica. In seguito ad overdose si sono verificati decessi.

Trattamento

Il trattamento del sovradosaggio deve essere di sostegno. La stimolazione beta-adrenergica o la somministrazione parenterale di soluzioni di calcio e l’irrigazione intestinale può aumentare il flusso di ioni calcio attraverso i canali lenti e questi metodi sono stati usati con successo nel trattamento di un sovradosaggio volontario con verapamil.

A causa del ritardato assorbimento dei prodotti a rilascio modificato, alcuni pazienti potrebbero richiedere ulteriore osservazione ed ospedalizzazione per un periodo superiore alle 48 ore o di un periodo in osservazione.

Reazioni ipotensive clinicamente significative o blocco AV di grado elevato devono essere trattati rispettivamente con vasopressori o „pacing“ cardiaco. L'asistolia deve essere trattata con le misure consuete, fra cui la rianimazione cardiopolmonare.

Verapamil non può essere eliminato tramite emodialisi.

In caso di ingestione/as­sunzione accidentale di una dose eccessiva di Verapamil Hexal avvertire immediatamente il medico o rivolgersi al più vicino ospedale

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di Verapamil Hexal, rivolgersi al medico o al farmacista.

EFFETTI INDESIDERATI

Come tutti i medicinali Verapamil Hexal può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Le seguenti reazioni avverse a verapamil, somministrato per via orale, sono risultate chiaramente correlate all’assunzione del farmaco nelle sperimentazioni cliniche [molto comune (≥1/10); comune (da ≥1/100 a <1/10); non comune (da ≥1/1.000 a <1/100); rara (da ≥1/10.000 a <1/1.000); molto rara (<1/10.000) e non nota (che non può essere definita sulla base dei dati disponibili)].

Tabella 1: Reazioni avverse riportate con somministrazione orale di verapamil in studi clinici controllati

Classificazione sistemica organica

Reazione avversa

Frequenza

Patologie del sistema nervoso

Capogiro

Mal di testa

Comune

Comune

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Patologie cardiache

Insufficienza cardiaca/ Edema polmonare

Bradicardia

Blocco atrioventricolare

Blocco atrioventricolare completo

Comune

Comune

Comune

Non comune

Patologie vascolari

Ipotensione

Vampate

Comune

Non comune

Patologie gastrointestinali

Costipazione

Nausea

Comune

Comune

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione

Edema

Fatica

Comune

Comune

Nella sperimentazione clinica relativa al controllo della risposta ventricolare in pazienti digitalizzati che avevano fibrillazione o flutter atriali, una frequenza ventricolare inferiore a 50 battiti/min a riposo si è verificata nel 15% dei pazienti ed ipotensione asintomatica nel 5% dei pazienti.

Le seguenti reazioni avverse sono state riportate con verapamil durante l’esperienza post-marketing o in studi clinici di fase IV e sono state raggruppate secondo la classificazione per sistemi e organi [frequenza non nota (che non può essere definita sulla base dei dati disponibili)].

Tabella 2: Reazioni avverse riportate con verapamil durante l’esperienza post-marketing o in studi clinici di fase IV

Classificazione sistemica organica

Reazione avversa

Patologie del sangue e del sistema linfatico

Ecchimosi

Disturbi del sistema immunitario

Ipersensibilità

Patologie psichiatriche

Sintomi psichiatrici

Patologie del sistema nervoso

Mal di testa

Capogiro

Parestesia

Tremore

Disturbi extrapiramidali

Accidenti cerebrovascolari

Stato confusionale

Disturbi dell'equilibrio

Insonnia

Sonnolenza

Patologie dell’occhio

Visione offuscata

Patologie dell’orecchio e del labirinto

Vertigini Tinnito

Patologie cardiache

Blocco atrioventricolare

Bradicardia sinusale

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AIFA – Agenzia Italiana del Farmaco – Via del Tritone, 181 – 00187 Roma – Tel. 06.5978401 -

Arresto sinusale

Edema periferico

Palpitazioni

Tachicardia

Insufficienza cardiaca

Angina pectoris

Dolore toracico

Infarto miocardico

Sincope

Patologie vascolari

Ipotensione

Vampate

Claudicatio intermittente

Porpora

Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche

Dispnea

Patologie gastrointestinali

Nausea

Vomito

Costipazione

Ileo

Iperplasia gengivale

Dolore addominale

Disagio addominale

Diarrea

Secchezza delle fauci

Disturbi gastrointestinali

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Angioedema

Sindrome di Stevens-Johnson

Eritema multiforme

Rash maculopapulare

Alopecia

Orticaria

Porpora

Prurito

Rash cutaneo

Esantema

Ipercheratosi

Chiazze

Iperidrosi

Lividi spontanei

Patologie del sistema muscolo scheletrico e del tessuto

Debolezza muscolare

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connettivo

Mialgia

Artralgia

Spasmi muscolari

Patologie renali e urinarie

Pollachiuria

Patologie del sistema riproduttivo e della mammella

Disfunzione erettile

Ginecomastia

Galattorrea

Metrorragia

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione

Affaticamento

Esami diagnostici

Innalzamento degli enzimi epatici

Innalzamento dei livelli di prolattina

Patologie endocrine

Tolleranza al glucosio alterata

Nell’esperienza post-marketing è stato riportato un caso di paralisi (tetraparesi) associato alla co-somministrazione di verapamil e colchicina. Ciò può essere stato causato dal fatto che la colchicina attraversa la barriera emato-encefalica a causa dell’inibizione del CYP3A4 e della P-gp da parte del verapamil. L’uso combinato di verapamil e colchicina non è raccomandato.

Trattamento di effetti indesiderati cardiovascolari acuti

La frequenza di effetti indesiderati cardiovascolari che richiedano una terapia è rara; quindi l'esperienza con il loro trattamento è limitata. Ogni volta che si verificano una ipotensione grave o un blocco AV completo dopo somministrazione orale di verapamil, bisogna applicare immediatamente le misure d'urgenza appropriate, per esempio somministrazione endovenosa di isoproterenolo, norepinefrina, atropina (tutti alle dosi abituali) o gluconato di calcio (soluzione al 10%). Se è necessario un ulteriore sostegno, si possono somministrare farmaci inotropi (dopamina o dobutamina). Il trattamento e la dose devono dipendere dalla gravità e dalla situazione clinica nonchè dal giudizio e dall'esperienza del medico.

Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista.

Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo.

Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

SCADENZA E CONSERVAZIONE

Scadenza: vedere la data di scadenza riportata sulla confezione.

La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.

Attenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione.

Verapamil Hexal 80 mg compresse rivestite con film:

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Verapamil Hexal 120 mg compresse a rilascio prolungato:

Non conservare a temperatura superiore ai 30° C

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AIFA – Agenzia Italiana del Farmaco – Via del Tritone, 181 – 00187 Roma – Tel. 06.5978401 - Documento reso disponibile da AIFA il 10/06

Esula dalla competenza dell’AIFA ogni eventuale disputa concernente i diritti di proprietà industriale e la tutela brevettuale dei dati relativi all’AI C dei i 13 medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC).

TENERE IL MEDICINALE FUORI DALLA VISTA E DALLA PORTATA DEI BAMBINI

I medicinali non devono essere gettati nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali che non si utilizzano più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

COMPOSIZIONE

Verapamil Hexal 80 mg compresse rivestite con film

Ogni compressa rivestita con film contiene:

Principio attivo: v erapamil cloridrato 80 mg.

Eccipienti: lattosio, amido di mais, povidone, cellulosa microcristallina, amido sodio glicole, silice colloidale, magnesio stearato, metilidrossipro­pilcellulosa, idrossipropil­cellulosa, macrogol 6000, titanio biossido.

Verapamil Hexal 120 mg compresse a rilascio prolungato

Ogni compressa a rilascio prolungato contiene:

Principio attivo: verapamil cloridrato 120 mg.

Eccipienti: lattosio, polividone, cellulosa microcristallina, sodio alginato, silice colloidale, magnesio stearato, idrossipropil­metilcellulosa, macrogol 4000 polietilen­glicole, titanio biossido, ossido di ferro giallo.

120 mg compresse a rilascio prolungato, 30 compresse

TITOLARE DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO

SANDOZ S.p.A.

Largo U. Boccioni 1

21040 Origgio (VA)

PRODUTTORE

Salutas Pharma GmbH

Otto-von-Guericke-Alle 1

39179 Barleben (Germania)

REVISIONE DEL FOGLIO ILLUSTRATIVO DA PARTE DELL’AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO:

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AIFA – Agenzia Italiana del Farmaco – Via del Tritone, 181 – 00187 Roma – Tel. 06.5978401 -

Documento reso disponibile da AIFA il 10/06

Esula dalla competenza dell’AIFA ogni eventuale disputa concernente i diritti di proprietà industriale e la tutela brevettuale dei dati relativi all’AI C dei i 13

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizza­zione

all'immissione in commercio (o titolare AIC).