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DIA COLON - foglio illustrativo, effetti collaterali, dosaggio

Dostupné balení:

Foglio illustrativo - DIA COLON

DIA COLON 66,7g/100ml sciroppo

LATTULOSIO

PIAM

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Lassativi ad azione osmotica.

INDICAZIONI TERAPEUTICHE

Trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.

CONTROINDICAZIONI

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Controindicato nei soggetti affetti da galattosemia.

I lassativi sono controindicati nei soggetti con dolore addominale acuto o di origine sconosciuta, nausea o vomito, ostruzione o stenosi intestinale, sanguinamento rettale di origine sconosciuta, grave stato di disidratazione.

Controindicato durante la gravidanza e l’allattamento e in età pediatrica.

PRECAUZIONI PER L'USO

Pur essendo il lattulosio uno zucchero scarsamente assorbibile e non metabolizzato, per la presenza di altri zuccheri quali lattosio, galattosio e tagatosio, nei pazienti diabetici è necessario informare il medico.

Nei bambini al di sotto di 12 anni il medicinale può essere usato solo dopo aver consultato il medico.

Il trattamento di stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l’intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia.

Consultare il medico quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che si prolunga da più di due settimane o quando l’uso del lassativo non riesce a produrre effetti.

E’ inoltre opportuno che i soggetti anziani o in condizioni di salute non buone consultino il medico prima di usare il medicinale.

L'uso continuativo di lassativi può provocare assuefazione o danni di diverso tipo.

Se la costipazione è ostinata consultare un medico.

INTERAZIONI

Informare il medico o il farmacista se si è recentemente assunto qualsiasi altro medicinale, anche quelli senza prescrizione medica.

I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell’intestino e quindi l’assorbimento, di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale.

Evitare quindi di ingerire contemporaneamente lassativi ed altri farmaci: dopo aver preso un medicinale, lasciar trascorrere un intervallo di almeno 2 ore prima di prendere il lassativo.

Agenti battericidi ad ampio spettro ed antiacidi, somministrati per via orale contemporaneamente a lattulosio, possono ridurre la degradazione limitando la possibilità di acidificazione del contenuto intestinale e, per conseguenza, l'efficacia terapeutica.

È possibile, inoltre, un effetto sinergico con la neomicina.

Il farmaco può portare ad una aumentata tossicità dei digitalici per deplezione potassica.

NOTE DI EDUCAZIONE SANITARIA

Prima di tutto deve essere tenuto presente che, nella maggior parte dei casi, una dieta bilanciata e ricca di acqua e fibre (crusca, verdure e frutta) può risolvere durevolmente il problema della stitichezza.

Molte persone pensano di soffrire di stitichezza se non riescono ad evacuare ogni giorno.

Questa è una convinzione errata poiché questa situazione è del tutto normale per un gran numero di individui.

Si consideri, invece, che la stitichezza occorre quando le evacuazioni sono ridotte rispetto alle proprie personali abitudini e sono associate all’emissione di feci dure.

Se gli episodi di stitichezza si presentano ripetutamente deve essere consultato il medico.

AVVERTENZE SPECIALI

Nei pazienti che presentano disturbi causati da eccessivo meteorismo intestinale è opportuno iniziare il trattamento con le dose minime indicate: tali dosi potranno essere aumentate gradualmente in rapporto alla risposta del paziente.

Non usare il farmaco se sono presenti dolori addominali, nausea o vomito. Dopo un breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili consultare il proprio medico curante.

L’abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali.

Nei casi più gravi è possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia (diminuzione del potassio nel sangue) la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. I pazienti in terapia digitalica debbono consultare il medico prima di iniziare la terapia.

Documento reso disponibile da AIFA il 10/06/2016

L’abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), può causare dipendenza (possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale).

Gravidanza ed allattamento

Chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di prendere qualsiasi medicinale.

Non esistono studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinale in gravidanza o nell’allatta­mento.

Pertanto il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre, in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante.

Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

DIA COLON non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

Informazioni importanti su alcuni eccipienti

I pazienti con problemi ereditari di intolleranza al galattosio, deficienza di lattasi o malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale.

DOSE, MODO E TEMPO DI SOMMINISTRAZIONE

Adulti:

Stipsi: 10 g al giorno (1 cucchiaio da tavola) come dose iniziale seguiti da 6 g al giorno come terapia di mantenimento (pari a due cucchiaini da caffè). In certi soggetti può essere richiesta una dose iniziale più alta (10–20 g) che deve essere quindi progressivamente ridotta fino all'ordinaria dose di mantenimento. In soggetti sensibili è consigliabile invece adottare posologie più basse.

Bambini:

Dose iniziale giornaliera


Dose di mantenimento giornaliera

1–6 anni


1–2 cucchiaini da caffè


1 cucchiaino da caffè


6–14 anni


1 cucchiaio da tavola


2 cucchiaini da caffè


La dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli.

E’ consigliabile usare inizialmente le dosi minime previste.

Quando necessario la dose può essere poi aumentata, ma senza mai superare quella massima indicata.

I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. L’uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso.

Un cucchiaio da tavola contiene 15 ml pari a circa 10 g di lattulosio.

Un cucchiaino da caffè contiene 5 ml pari a circa 3,3 g di lattulosio.

La quantità complessiva può essere assunta in un'unica dose, preferibilmente la mattina a digiuno o la sera prima del pasto.

SOVRADOSAGGIO

Dosi eccessive possono causare dolori addominali e diarrea; le conseguenti perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate.

Diarrea e crampi addominali sono reversibili con la sospensione del farmaco.

Vedere inoltre quanto riportato al paragrafo Avvertenze Speciali circa l’abuso di lassativi.

In caso di ingestione/as­sunzione accidentale di una dose eccessiva di DIA COLON avvertite immediatamente il medico o rivolgetevi al più vicino ospedale.

Se si ha qualsiasi dubbio sull’uso di DIA COLON, rivolgersi al medico o al farmacista.

EFFETTI INDESIDERATI

Come tutti i medicinali, DIA COLON può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Patologie gastrointestinali

Occasionalmente dolori crampiformi isolati o coliche addominali, più frequenti nei casi di stitichezza grave.

Flatulenza, nausea, vomito e diarrea.

In alcuni casi DIA COLON può causare produzione di gas e crampi addominali. Tali sintomi sono, solitamente di lieve entità e recedono spontaneamente dopo i primi giorni di trattamento. Solo in caso di comparsa di diarrea è opportuno sospendere la terapia.

Disturbi del metabolismo e della nutrizione

Squilibrio elettrolitico dovuto alla diarrea.

Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati.

Se uno qualsiasi degli effetti indesiderati si aggrava, o se nota la comparsa di un qualsiasi effetto indesiderato non elencato in questo foglio illustrativo, informi il medico o il farmacista.

SCADENZA E CONSERVAZIONE

Documento reso disponibile da AIFA il 10/06/2016

Scadenza: vedere la data di scadenza riportata sulla confezione.

La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.

Un eventuale imbrunimento dello sciroppo non ne altera l’efficacia.

ATTENZIONE: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione.

I medicinali non devono essere gettati nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini

COMPOSIZIONE

100 ml di sciroppo contengono:

Principio attivo: lattulosio 66,7 g

Eccipienti: essenza di limone; acqua depurata.

FORMA FARMACEUTICA E CONFEZIONE

Sciroppo – flacone di sciroppo da 180 ml.

TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO E PRODUTTORE

TITOLARE: PIAM Farmaceutici S.p.A. – Via Padre G. Semeria, 5 – 16131 Genova

PRODUTTORE: a) PIAM Farmaceutici S.p.A. – Via Padre G. Semeria, 5 –16131 Genova

b) Geymonat S.p.A., Via S. Anna, 2 – 03012 Anagni (FR)

l’officina di produzione sarà distinta riportando la lettera alfabetica caratterizzante prima del numero di lotto.

Revisione del Foglio Illustrativo da parte dell’Agenzia Italiana del Farmaco: 26 aprile 2011

Documento reso disponibile da AIFA il 10/06/2016

Esula dalla competenza dell’AIFA ogni eventuale disputa concernente i diritti di proprietà industriale e la tutela brevettuale dei dati relativi all’AIC dei

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizza­zione

all'immissione in commercio (o titolare AIC).