Il gruppo ATC C08 comprende i calcioantagonisti, farmaci utilizzati per il trattamento dell'ipertensione arteriosa e delle malattie cardiovascolari. Questi farmaci agiscono bloccando l'ingresso del calcio nelle cellule muscolari lisce dei vasi sanguigni e del cuore, riducendo così la loro contrattilità e abbassando la pressione arteriosa.
In Italia, i calcioantagonisti sono tra i farmaci più prescritti per il trattamento dell'ipertensione arteriosa. Secondo le statistiche, nel 2019 sono stati dispensati oltre 50 milioni di confezioni di questi farmaci.
I calcioantagonisti possono essere suddivisi in due categorie: i diidropiridinici e i non diidropiridinici. I primi agiscono principalmente sui vasi sanguigni, mentre i secondi hanno un effetto anche sul cuore.
Tra i calcioantagonisti diidropiridinici più utilizzati in Italia ci sono amlodipina, nifedipina e felodipina. Questi farmaci hanno dimostrato di ridurre significativamente la pressione arteriosa sia in monoterapia che in combinazione con altri antipertensivi.
I calcioantagonisti non diidropiridinici invece includono verapamil e diltiazem. Questi farmaci sono utilizzati soprattutto nel trattamento delle aritmie cardiache, ma possono essere impiegati anche per l'ipertensione arteriosa.
Come tutti i farmaci, anche i calcioantagonisti possono causare effetti collaterali. Tra i più comuni ci sono cefalea, vertigini, edema agli arti inferiori e palpitazioni. Inoltre, i calcioantagonisti possono interagire con altri farmaci come gli inibitori delle proteasi utilizzati per il trattamento dell'HIV.
In conclusione, i calcioantagonisti rappresentano una classe di farmaci molto utilizzata nel trattamento dell'ipertensione arteriosa e delle malattie cardiovascolari. Tuttavia, come per tutti i farmaci, è importante utilizzarli sotto la supervisione del medico curante e seguire le indicazioni terapeutiche al fine di minimizzare gli effetti collaterali e massimizzare i benefici terapeutici.